Criteri per considerare un essere senziente
Animal Ethics
Abstract
La senzienza è la capacità di provare esperienze positive e negative, come il piacere e il dolore. Tre criteri sono rilevanti per valutare la senzienza: comportamentale, evolutivo e fisiologico. Dal punto di vista comportamentale, azioni complesse suggeriscono la presenza di coscienza, specialmente quando sono adattabili a circostanze diverse. Dal punto di vista evolutivo, la senzienza è probabilmente nata perché ha migliorato la sopravvivenza motivando gli organismi a perseguire azioni benefiche ed evitare quelle dannose. Dal punto di vista fisiologico, per la sensienza è necessario un sistema nervoso centralizzato. Sebbene i meccanismi precisi alla base della coscienza rimangano sconosciuti, la complessità e l’organizzazione del sistema nervoso sono correlate alla sensienza. La nocicezione, ovvero la percezione di stimoli dannosi, pur non essendo equivalente al dolore, è una condizione preliminare per esso in molti animali e quindi funge da ulteriore indicatore. Anche altri fattori fisiologici, come la presenza di sostanze analgesiche, possono fornire prove a sostegno. – Abstract generato dall’intelligenza artificiale.