Interesse per la vita
Animal Ethics
Abstract
Gli animali non umani senzienti hanno interesse a non soffrire e, poiché possono avere esperienze positive, anche interesse a vivere. La morte danneggia gli animali senzienti privandoli in modo permanente di future esperienze positive. Sebbene gli animali spesso provino più sofferenza che benessere, specialmente quelli sfruttati dagli esseri umani o che vivono allo stato selvatico, anche la morte di un animale giovane è dannosa in quanto elimina la possibilità che future esperienze positive superino le sofferenze passate. Le argomentazioni secondo cui solo gli esseri con il desiderio di vivere, interessi complessi o un senso di sé nel tempo sono danneggiati dalla morte sono confutate. Avere la capacità di vivere esperienze positive è sufficiente perché la morte sia dannosa. – Abstract generato dall’intelligenza artificiale.