Abstract
La sofferenza degli animali selvatici è una questione etica importante, dato il gran numero di animali in natura e il loro alto tasso di mortalità, soprattutto tra i giovani. La maggior parte degli animali selvatici muore poco dopo la nascita, vivendo poche esperienze positive e molte negative, tra cui fame, disidratazione, predazione e malattie. Questa sofferenza è in gran parte una conseguenza delle strategie riproduttive prevalenti guidate dalla selezione naturale. Poiché le risorse sono limitate, vengono generati molti figli con l’aspettativa che solo pochi sopravvivranno. Questa strategia massimizza il successo riproduttivo, ma porta anche a sofferenze diffuse e a morti premature. Pertanto, se la senzienza è considerata moralmente rilevante, la notevole sofferenza nel mondo selvaggio merita seria attenzione. – Abstract generato dall’intelligenza artificiale.